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mercoledì 10 novembre 2010

Bunga Bunga informatico per byoblu.com


C è un detto che dice....chi la fà (anche in senso buono) l aspetti!....e byoblu a forza di criticare il principe della follia e la sua cricca non deve aver lasciato molta fantasia a questi sul modo di liquidare il blog che li avversa come pochi altri....
Questo sembra proprio essere il caso del noto blog byoblu.com di Claudio Messora, blog che è stato hakerato nel modo piu subdolo e vile, cosa intendo per subdolo e vile? semplice, hanno fatto sparire quello che non si vede, cioè il blog stesso lo potete vedere tutti come sempre e i suoi video su youtube sembrano immacolati tranne per certi banner pubblicitari che nulla hanno a che vedere con il legittimo propietario degli stessi, hanno "solo" cancellato l indirizzo email del blog su Gmail con tutto il suo enorme contenuto di posta, di contatti e di lavoro, poi hanno fatto in modo che Messora non possa piu toccare nessuno dei suoi video su youtube per qualsiasi modifica voglia fare, come ad esempio amministrare i commenti, ora altri possono dire con la sua identità di youtube cose che lui non direbbe mai.
Dei solerti professionisti della defraudazione intelettuale su internet, si direbbe, hanno come svuotato il lavoro di questo blogger come un verme fa con una mela, sono penetrati in una piccola piccolissima password decifrandola....poi subito dopo hanno probabilmente copiato tutto il contenuto dell account Gmail per i propi scopi, infine hanno cancellato l account stesso con tutto il suo contenuto.
Ma perchè mai lasciare un apparenza di normalità distruggendo la sua struttura interna di lavoro e la continuità dei suo preziosi contatti che lo alimentano?
Secondo me per tenere a bada principalmente quegli utenti che volgarmente si potrebbero chiamare "massa" cioè quelle persone, che come acutamente lo stesso blogger ha osservato, sono degli analfabeti informatici oppure sono semplicemente utenti che intendono la rete come internet = Facebook o simili....
"loro"(i responsabili di questo macello "sotto foglia").....aggiungo io per ipotesi, pagati dai soliti noti, vogliono colpire Messora nel suo lavoro e insieme la "massa"....vogliono fregare la massa in rete esattamente come fregano quotidianamente operai casalinghe pensionati etc etc.....che difficilmente hanno tempo e voglia di alzare la testa per occuparsi dei propi interessi non solo individuali.
Guai se Pantalone sollevasse anche solo per poco la testa dopo essersi accorto che un blog notissimo è sparito!
Guai se un noto blogger rompiscatole dei soliti noti la facesse franca!(colpirne uno per educarne cento).
Adesso speriamo tutti che San Google abbia un archivio su ogni cosa eliminata in modo fraudolento o meno...ma proprio qui sorge il problema piu spinoso, si perchè non basta considerare il fatto che Google in Italia non ha un vera rappresentanza che può rispondere direttamente, non basta anche considerare i test incredibili che fanno per verificare l identità del presunto vero utente....
perchè mai Google dovrebbe far sapere che come Facebook non cancella nulla dei suoi utenti? non è Google il "buono" e Facebook il "cattivo che si impossessa di tutto, di fronte alla "massa"? (anche per le multinazionali la "massa" è fondamentale)
Con l impossibilità di autocertificarsi rispondendo a domande tipo:
qual è il giorno in cui hai aperto il tuo account google Analitics? si puo pensare ad una sorta di plebiscito italiano dei sostenitori di byoblu, ma non sò se nel mondo ci siano stati precedenti per una restituzione di account di tipo plebiscitario, quindi su questo non mi spingo oltre, ma posso pensare....chi glielo fa fare a Google di oscurare la sua bella immagine di buono? infatti se accettassero di riprodurre l account cancellato, farebbero certo i buoni nell immediato ma a lungo andare tanti forse tutti e le tante leggende in rete direbbero..."perchè criticare Facebook se in fondo la riservatezza in internet NON esiste!....vedi quello che fa anche Google!...se tutto non scompare mai, ovunque in rete....allora tutti ci combinano qualcosa a nostra insaputa!"

Aggiornamento del "fattaccio" byoblu: è stato risolto come si poteva prevedere, data la notorità del blog di Claudio Messora, con un indagine interna da parte di Google, questo è il post di byoblu che ne parla.
Rimane però il dubbio di quello che si può pensare di Google come scrivevo sopra, insomma perchè non chiedersi..."allora anche Google non fa mai sparire i dati come Facebook!"....e quindi...."allora la riservatezza in rete non esiste se non esiste un vero oblio per i NOSTRI dati".