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lunedì 21 febbraio 2011

Florence Noiville su Ellè Italia


Da qualche tempo ho ripreso a prendere Ellè in edicola (Marzo pagina 354), prima di tutto per curiosare tra le cose di donne visto che seguo vari blog di fashioniste e per leggermi qualche intervista interessante...come questa di Florence Noiville scrittrice giornalista ex esperta di finanza, lei appare in foto come se avesse l età di sua figlia mentre ha 49 anni, già questo potrebbe far gridare al miracolo, ma poi leggendo l intervista ci si rende conto che la signora tra gli economisti certamente non ha mai fatto nulla di particolarmente usurante dopo essere uscita dalla miglior scuola di economia di Francia, la HEC, ma non ci si fa caso, tanto in giornali come questi tutto è bello rosa confetto...foto, articoli...le cesse se ci sono vengono messe nelle foto piccole con discrezione, tutto dev essere carino e patinato altrimenti stonerebbe con le modelle e fin qui nulla di strano, ma anche nel contenuto di questo articolo di Ellè c è il patinato, mi spiego, anche nelle parole di questa scrittrice esce fuori questo rosa infinito avvolgente coinvolgente, una specie di flanella cerebrale della mamma che coccola e rassicura...
Infatti l intervistata parla del suo libro che accusa le scuole di economia di non avere fatto nulla per cambiare metodica di insegnamento e principi, ma non usa mai e poi mai la parola capitalismo! parla di come quelle scuole siano state responsabili del recente sfacelo finanziario e dice che ora non è cambiato nulla, tutto è ritornato come prima sia nelle scuole sia nel gioco finanziario globale...e si stupisce! si stupisce di come mai si potrebbe insegnare tante cose umanitarie in quelle scuole ma non lo si fa, suggerisce lo studio di materie classiche per limitare l esagerazione in economia! mi fa quasi tenerezza...in questo rosa mentale e giornalesco insieme, se ci fosse la parola capitalismo, forse apparirebbe un po come la foto di una cessa, in un angolino in fondo a destra, meno male che la bella Florence non l ha nemmeno pensata in questa intervista dopo anni di studio.
Ma daltronde il fatto che le scuole di cui lei parla siano la base principale dove il capitalismo si produce e si propaga, a lei dica poco o nulla, perchè questa è l impressione che si riceve da questa intervista, non mi sembra strano, se infatti si prova a chiedere a tante persone in una piazza "chi è capitalista alzi la mano!" nessuno risponderà! perchè il capitalismo è come la mafia...non esiste! anzi è più nascosto di questa, il capitalismo non è stato identificato dagli stessi economisti che lo insegnano, tanto che se uno prova chiedere la definizione di "capitalista" ad un economista dovrà armarsi di una gran pazienza per ascoltare le teorie piu note.
Questa ex economista mette in risalto i guai ma non parla di ciò che li causa veramente, parla di cose che sarebbero giuste se solo...e intanto ha già venduto i diritti cinematografici del suo libro, brava Florence, se la causa non esiste allora la malattia non guarisce e tu ci marci sopra come tanti altri mentre le lettrici di Ellè si consolano ammirando questa gran donna coraggiosa, degna di tutto il rosa possibile di un giornale rosa.