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mercoledì 28 settembre 2011

Un saluto al "padre" dell omeopatia veterinaria in Italia

In questo articolo di Informasalus si ricorda il dott Franco Del Francia, medico omeopata (unicista) veterinario, riconosciuto storicamente come il "padre" dell omeopatia veterinaria in Italia, a pochi giorni dalla sua morte.

Per chi stesse cercando un bravo omeopata per il suo animale da compagnia, faccio notare, come è scritto nell articolo, che Del Francia ha fondato una scuola di omeopatia a Cortona che si chiama "Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica Rita Zanchi", li si può chiedere informazioni per trovare un valido medico omeopata nella propia regione.

Per leggere l articolo completo, seguite i link.
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Franco Del Francia. L’Uomo e il Maestro

franco del francia
Franco del Francia non c’è più. Se ne è andato in silenzio impartendoci l’ultima lezione di umiltà e riservatezza. Alla moglie Carla aveva chiesto il silenzio: “Non dire a nessuno che sto soffrendo”… Persino la salma nella sua muta compostezza esprimeva ancora l’autorevolezza di un Uomo che, pur divorato dalla malattia, suscitava il rispetto che lo ha sempre contraddistinto. Anche la Natura gli ha tributato il suo omaggio facendo risplendere al sole, durante il suo ultimo viaggio, gli amati campi d’oro di girasoli Maestro della stupenda professione della medicina veterinaria e poi della disciplina omeopatica unicista, Franco è stato e rimarrà per sempre il Fondatore della Omeopatia Veterinaria in Italia.

A testimonianza del suo infaticabile impegno, dell’insegnamento inteso come missione nel campo omeopatico, rimangono tutte le sue opere. Pochi giorni prima di morire Del Francia ha consegnato a Maurizio Testadura, suo erede spirituale, gli appunti personali relativi alla dottrina ed all’approfondimento psicologico dei rimedi omeopatici: il lavoro di una vita, che verrà pubblicato a beneficio di quanti lavoreranno con l’omeopatia. Rimane il suo percorso che dalle prime esperienze autodidattiche lo ha trascinato alla messa in pratica dell’Omeopatia Veterinaria con la metodica unicistica, cioè quella più difficile, anche qui senza “sconti” con quella intransigenza morale che ha sempre pagato di persona, sulla sua pelle, pur di fare quello in cui credeva e non quello che sarebbe stato più facile! Franco era un grande e tipico figlio della sua terra: passionale e sanguigno non soltanto colto e studioso.

Studiava costantemente e approfondiva la sua conoscenza anche lontano da occhi indiscreti nei ritagli di tempo che la professione gli concedeva. Aveva sposato la causa dell’Omeopatia perché ne aveva verificato i prodigiosi effetti nella clinica e non accettava supinamente che fosse offesa tanto dai suoi denigratori esterni quanto dai suoi balbettanti praticanti più tesi all’autoaffermazione che non alla validazione del Metodo. L’Uomo era fiero, caparbio, intransigente, come deve essere un Maestro. Ha combattuto tutta la vita per evidenziare l’efficacia dell’Omeopatia in Medicina Veterinaria: ha avuto la forza di superare le derisioni, le facili critiche, le argomentazioni pretestuose, anche in tempi difficilissimi quando un precursore deve subire la potenza dell’estabilishment.

Ha superato tante difficoltà perché è stato in grado di confutare le argomentazioni altrui con i fatti: le sue sperimentazioni erano sul campo della clinica non su quello della polemica.

I risultati delle sperimentazioni effettuate con l’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana sono talmente evidenti che hanno fatto nascere non soltanto collaborazioni, ma profonde amicizie. E’ stato stroncato da un male incurabile: non il cancro, ma l’invidia. Il programma era già stato ratificato: sarebbe stato il primo corso di Omeopatia Veterinaria approvato da una Facoltà di Medicina Veterinaria in Europa. Si rimangiarono la parola data e, all’ultimo momento il Corso non decollò. Questa profonda amarezza lo ha ucciso: l’Uomo era tutto d’un pezzo, per niente incline al compromesso. Si sarebbe spezzato, ma non piegato e così è stato.

Era un Uomo d’altri tempi che non si riconosceva più in un’epoca in cui non esiste il rispetto della parola data, in cui untuose strette di mano e melodrammatici abbracci non esprimono amicizia e considerazione, ma solo bassa piaggeria e talvolta malafede. Gli è mancata l’ultima soddisfazione di una vita spesa a favore dell’Omeopatia, anche lui come i tanti Artisti che la sua generosa terra ha prodotto ha avuto la sua opera incompiuta.

Ma anche qui si è differenziato: non dipendeva da lui ma da altri e i nemici non erano soltanto al di fuori del mondo dell’Omeopatia, ma anche al suo interno. Franco del Francia si laureò a Pisa nel 1950, ha, quindi, esercitato la professione per più di sessant’anni; è stato libero professionista, dirigente dello Zooprofilattico a Firenze, veterinario aziendale, giudice nazionale della razza Frisona Italiana, veterinario comunale a Foiano della Chiana, dirigente veterinario USSL a Siena e imprenditore in ambito omeopatico con la produzione di rimedi omeopatici.

Dal 1981 è stato docente e programmatore di corsi di Omeopatia veterinaria a Firenze, Milano, Napoli, Roma, Ragusa, Cagliari e Sassari. Dal 1989 Direttore della Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica “Dott. Rita Zanchi” di Cortona, la prima istituzione di medicina omeopatica concepita e creata solo per i Veterinari nella storia delle scuole nazionali, da Lui voluta e fondata insieme al collega Mario Sciarri, segratario e vicepresidente, che ne è tuttora alla guida, e che in tutti questi anni, restando sempre al fianco di Franco Del Francia, si è dedicato attivamente all’organizzazione della scuola, condividendo con raro senso di amicizia ogni vicenda ed evoluzione dell’istituzione e gli ideali dell’uomo.

A tutt’oggi la Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica Rita Zanchi ha diplomato centinaia di Allievi (molti di questi stranieri). Inoltre ha organizzato seminari e ha scritto numerose pubblicazioni (libri e lavori su riviste specialistiche), ha partecipato a congressi nazionali ed internazionali con lavori originali, collaborato con Istituti Universitari, Istituti Zooprofilattici, Amministrazioni Regionali e Locali ed Associazioni di Allevatori. Del Francia ha studiato Omeopatia con Mattoli, Medico Omeopata, a Firenze; è stato allievo di B. Beucci, Medico Omeopata, Arezzo; di A. Santini, Medico Omeopata, Roma; di Alfonso Masi Elizalde, Buenos Aires, Argentina; di Eugenio Federico Candegabe, Scuola Omeopatica Argentina.
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