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giovedì 16 febbraio 2012

Eugenia Krayzman vs Inna Shevchenko 2 - 1

In occasione della premiazione della fotografia di Inna Shevchenko al concorso internazionale di fotografia della stampa giornalistica 2012 come seconda classificata, ho pensato di mettere a confronto l immagine di due tra le più belle FEMEN, Eugenia e Inna, perchè queste due ragazze non hanno solo una differenza fisica come capita a tutti, hanno anche due tipi di bellezza estremamente differenti perchè Eugenia ha un volto androgino, mentre Inna ha un volto interamente femminile (sua sorella Alexandra ha un volto ancora più femminile di lei) . La bellezza eterea dell androginia contro la bellezza terrena interamente femminile, questo è il confronto.
A mio parere il confronto è vittorioso per Eugenia perchè l androginia è un dono naturale straordinario e stupefacente. Nonostante nella immagine premiata Inna rappresenti in modo efficace le FEMEN in modo simbolico e anche la bellezza delle donne ucraine, non potrà mai eguagliare il fascino fantastico che suscita la bellezza eterea di Eugenia, ho già spiegato il fenomeno di questo tipo di bellezza in questo articolo dedicato all amica blogger Irene, quindi lo riassumo cercando di completarlo.
L androgino o la persona con caratteristiche fortemente androgine come chi ha un viso androgino, è come se mantenesse la bellezza dell infanzia fino ad un età molto avanzata perchè le sue fattezze non lo identificano chiaramente nel sesso maschile o in quello femminile, queste creature appaiono come degli angeli, in apparenza sono quello che tutti i bambini sono prima di iniziare lo sviluppo sessuale, degli angeli, cioè degli esseri senza sesso. Questo spiega la straordinarietà, ma perchè ho detto anche stupefacente? Perchè l androginia da un senso di straniamento, di altro da tutto e anche di incantamento che suscita un "bambino" che sembra eterno. E come vedere un essere di un altra dimensione come ad esempio vedere un attore di "La rosa purpurea del Cairo" che si è staccato dallo schermo di un film proiettato in un cinema. L androginia da un illusione di assoluta estraneità e di immortalità come è l arte, l arte infatti non ha in se stessa niente a che vedere con la realtà (arte = artificio), ed è immortale fino a che non viene distrutta o si deteriora di solito dopo molto tempo. Ecco, vedere il viso di Eugenia è come vedere un dipinto di un bravo artista, anzi...meglio di un dipinto! i dipinti non regalano illusioni fantastiche come il fascino dell unicità e dell immortalità di una persona in carne e ossa come Eugenia, si da per scontato che l arte sia così, non ci si da peso, vedendo invece lei, si viene affascinati da un viso che suscita non solo bellezza ma anche l illusione di avere di fronte un essere umano unico e immortale.
Quando Eugenia e Inna avranno almeno 50 anni, la natura porterà il confronto a 2 - 2 regalando ad Inna un pareggio estetico definitivo, ma per ora e per molti anni a seguire....Eugenia e quei pochi angeli come lei non avranno eguali in mezzo alle donne che appaiono "tutte di un pezzo".



Inna Shevchenko nell articolo che la ritrae.


Da sinistra: Eugenia, Alexandra (Sasha), Inna e Anna. Un angelo e tre "streghe" :)


Abbot Handerson Thayer "Angelo" 1887, olio su tela.