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giovedì 15 marzo 2012

Le due Pussy Riot anti Putin incarcerate a Mosca

Dopo una manifestazione rock fatta nella cattedrale di Cristo salvatore di Mosca, due componenti delle Pussy Riot sono state incarcerate, dovrebbero rimanere in carcere in stato di custodia cautelare fino al 24 aprile in attesa di giudizio, ora stanno facendo lo sciopero della fame per protestare contro la divisione forzata dai loro figli che la detenzione in carcere gli provoca, con questo sciopero cercano di ottenere gli arresti domiciliari.
Si chiamano Nadezhda Tolokonnikova e Mariya Alekhina, nelle foto sotto. In questi giorni c è una gran confusione tra chi le sostiene e chi le vorrebbe in galera fino a sette anni (la pena massima che rischiano per il tipo di reati di cui le accusano). Loro hanno detto di essere state vittima di uno scambio di persona, cosa difficile da provare visto che le azioni di protesta delle Pussy Riot si svolgono sempre con il capo coperto da un passamontagna che scopre solo gli occhi e la bocca, vedremo come va a finire...

Questo è il loro articolo tradotto con le foto e il video in quella cattedrale fatto dai loro collaboratori.