Google+

mercoledì 16 aprile 2014

Petizione per salvare i farmaci omeopatici in Italia



L altra settimana ho acquistato due rimedi omeopatici detti "nosodi" (un particolare tipo di rimedio poco diffuso), mi è stato detto che la produzione era ferma per la difficoltà burocratica e economica di registrazione dei farmaci in Italia, in pratica hanno aggiornato le leggi sulla regolamentazione dei farmaci inclusi gli omepopatici per garantire una maggiore sicurezza, ma hanno introdotto delle norme di registrazione con tempi e costi assurdi.
Io sono riuscito lo stesso a prendere quei due rimedi perchè mi trovavo a Milano, li avevo a disposizione i rimedi venduti dal mio medico e quelli della farmacia Legnani (metro Conciliazione), quindi non è stato difficile prenderli....ma se mi fossi trovato in un piccolo paese come capita a tanti, come avrei fatto!?.....e poi c è da chiedersi.....fino a quando le scorte di questi rimedi reggeranno la richiesta dei pazienti?
Ecco perchè è bene sottoscrivere una petizione in rete sul sito OMEOCOM per risolvere questa importante questione che limita la libertà di cura in Italia.
Sopra ho inserito un video di Fulvio Toso preso da una trasmissione di Liguria TV dove vengono intervistati il dott Marino Tomà e il farmacista Pascquale Bottaro che spiegano perchè è necessario aderire alla petizione e altre cose interessanti sull omeopatia, sull omeopatia in Liguria, sulla salute in generale e altro.