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venerdì 6 novembre 2015

Silvio Garattini disinforma sulla morte di Clara Palomba a Bianco e nero di Radio1

Ieri, alla trasmissione radiofonica Bianco e nero di Radio1 c è stato un confronto sull omeopatia tra il farmacologo Silvio Garattini e l omeopata presidente del SIOMI, Simonetta Bernardini. Sotto potete ascoltare il podcast.



In questa trasmissione Garattini ripete cose già dette e non replica alla Bernardini riguardo alla sperimentazioni più recenti, eludendo la risposta come suo stile quando non ha nulla da ridire. Fin qui nulla di nuovo per me....Ma ho notato un punto particolare della trasmissione, al minuto 25,15, in cui Garattini, per fare un esempio su come l omeopatia distoglierebbe da cure realmente efficaci, racconta di una bambina morta di diabete, a suo dire, perchè curata con l omeopatia!
Falsa informazione clamorosa! Da molti anni la vicenda è ben conosciuta per i molti articoli di giornali che ne hanno parlato, questo della Nazione di Firenze in particolare, mi sembra quello più completo.

Si trattò della ragazzina sedicenne Clara Palomba che, dopo aver seguito delle cure vitaminiche date da una falsa dottoressa americana, morì di coma diabetico nel maggio del 2008.

Cito l articolo della Nazione di Firenze:

"Clara, in base alle perizie, poteva essere salvata se i genitori l’avessero tolta dalle mani della santona capace solo di prescriverle cocktail a base di vitamine C ed E al posto dell’insulina perché, diceva lei, «il diabete non esiste, ma è un invenzione dei medici»."

Nessun omeopata vero cura con intrugli di quel genere!
Garattini aggiunge, in modo allusivo, "è stato riportato dappertutto!"....come se i giornalisti e non solo, avessero detto tutti che quella povera ragazza è morta a causa di cure omeopatiche date da un omeopata! Pura invenzione sua come dimostra l articolo sopra e come dimostrano anche gli articoli di repubblica.it e ilpost.it che si trovano in rete.
E bravo! Come un prestigiatore prende e manipola a suo piacimento quello che gli fa comodo, come fa il suo "delfino" di Grazia!
Siamo proprio in buone mani in Italia con gente simile! C è "da fidarsi"! :)