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lunedì 12 dicembre 2011

Esseri di genere femminile

Per Massimo Fini le donne sono esseri di un altro genere, il genere femminile!
In questo video della nuova rivista femminile in rete Womenmag, che invito a visitare, Fini afferma questo alla fine dell intervista, tranquillo e serafico come se le donne fossero "altro" dagli uomini, come se fosse assodato che esistano due generi umani, non il genere umano, ma il genere femminile appunto e quello maschile.
Quando si guarda un documentario in TV sugli animali, la voce narrante del documentario parla sempre di "specie" o di "razza" se ci fate caso, in particolare parla di "razza" per distinguere gli animali della stessa specie, raramente dice la parola "genere"....parlando di un cane dice "i cani sono una specie..." senza fare distinzioni di sesso, oppure facendo delle distinzioni, dice "questa è una specie di cane" o "questa è una razza di cane".
Quindi dal punto di vista di un naturalista, donne e uomini fanno parte dello stesso genere esattamente come una cagna è della stessa specie di un cane, aggiungendo il distinguo della razza se ad esempio uno dei due cani/umani sono un Setter/bianco caucasico e l altro è un Doberman/nero africano.
Mentre dal punto di vista di Massimo Fini e non solo, donne e uomini non fanno parte dello stesso genere, per lui sono due generi/specie diversi/e, come se la donna fosse una gatta e l uomo fosse un cane, applica cioè il/la genere/specie all individuo umano secondo il suo sesso, non all essere umano in sè come farebbe qualsiasi naturalista.
Quello che viene fatto con la mentalità che presenta Fini, secondo me, è la divisione del/della genere/specie umano/umana, la divisione tra donna e uomo.
La prova lampante della falsità di questo modo di identificare l umanità, sta negli omosessuali che hanno sesso e personalità opposti e nei transgender (da non confondere con i transessuali) che hanno sempre sesso e personalità opposti, perchè fino a quando il sesso dell individuo corrisponde all identità sessuale, allora si può pensare che si, le donne sono paragonabili a delle gatte e gli uomini a dei cani perchè in effetti una donna eterosessuale ha una personalità felina rispetto all uomo etero e l uomo eterosessuale  ha una personalità canina rispetto alla donna etero, ma quando il sesso non corrisponde con l identità come si può pensare a una lesbica paragonandola ad una gatta, se questa ha una personalità maschile? Come si può pensare ad un gay paragonandolo ad un cane se questo ha una personalità femminile? Questi stessi esempi valgono per qualsiasi transgender, visto che questi hanno sempre sesso e personalità opposti.

Ora mi chiedo...come mai questa posizione di Fini che è ben notoria e criticata quando la scrive sul "Fatto quotidiano" (lui stesso lo dice nel corso dell intervista), su questo nuovo sito femminile viene accolta nei primissimi video realizzati? E un caso di informazione "trasparente" oppure è stata fatta per giovare a qualcuno?......e a chi potrebbe giovare una mentalità del genere se non a delle femministe fanatiche come certe che vorrebbero schiacciare l uomo come un insetto e agli analoghi maschilisti? ....si sta preparando una guerra dei sessi?


Massimo Fini - Mamme e concubine from womenmag on Vimeo.

Questa che vedete sotto è una carta di identità italiana, l ho messa per fare vedere che secondo lo stato italiano il sesso/genere non è richiesto per l identificazione della persona, infatti tra le varie descrizioni della persona che compaiono a sinistra non compare mai la parola "sesso" o "genere", con buona pace di chi credeva che ci fosse o di chi si riempie la testa e la bocca di frasi come "differenza di genere", "il genere femminile", "il genere maschile" ;)