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domenica 26 febbraio 2012

Il nudo femminile censurato dal fondamentalismo islamico e dal femminismo radicale

Ho scoperto su questo blog tunisino della censura al giornale Attounsia, il cui direttore Nasreddine Ben Saida è stato condannato a cinque giorni di carcere per aver dato la notizia della copertina che si vede sotto, dove appare il calciatore tunisino del Real Madrid Sami Khedira mentre abbraccia la sua fidanzata Lena Gercke, completamente nuda. Questa notizia è stata pubblicata su Attounsia con un immagine identica a quella che vedete sotto, senza la grafica di GQ. 



Ecco dove va a finire la "primavera araba", a farsi fottere dai fondamentalisti islamici, che per fare questa porcata hanno usato la stessa identica legge che usava l ex dittatore Ben Ali per controllare l informazione.
Pensate che in Italia nessuno lo farebbe? sbagliato! altri con motivazioni diverse farebbero la stessa identica cosa se potessero, ad esempio le femministe radicali non si accontenterebbero di cinque giorni di galera, vorrebbero una punizione esemplare presso l ordine dei giornalisti per un uso strumentale del corpo femminile. Di chi è strumento Lena Gercke in questa foto? ma è chiaro! di quel maschio alfa in giacca e papillon che mostra orgoglioso il suo trofeo fallico!... "Ma quanto sono porci questi uomini!!!" direbbe la femminista fanatica guardando questa ennesima copertina che secondo lei è sessista.
E se in questa copertina ci fosse lei vestita al posto di lui nudo? provate ad immaginare lei in vestito da sera alle spalle di lui mentre lo stringe per il petto allo stesso modo...le stesse femministe si lamenterebbero ancora? io credo proprio di no! ;)
Per quanto mi riguarda avrei preferito la parità nella nudità, ma visto che di calcio non mi interesso...e che in questo schifoso blog sessista (come direbbe una femminista radicale) la passera regna sovrana...be allora devo proprio dire che questa e altre copertine come questa non mi dispiacciono più di tanto, mi danno una sofferenza molto limitata....posso resistere all indignazione, si, ce la faccio!!