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giovedì 21 maggio 2015

Il primo pagamento con Satispay

Oggi mi trovavo a Milano e ho approfittato dell occasione per collaudare un nuovo servizio di pagamento, Satispay, un azienda italiana che ha iniziato da poco con un servizio di pagamento che utilizza il codice IBAN e il numero di cellulare, dei suoi utenti per consentire dei pagamenti senza carta di credito/debito.
Il vantaggio principale di questo servizio è il ridottissimo costo al commerciante convenzionato (0,20 euro oltre i 10,00 euro per ogni transazione) e l eliminazione della carta di debito (pagobancomat/Visa/Mastercard) da parte dell utente che paga con una sicurezza a prova di "casalinga di Voghera" sbadata, senza MAI pagare commissioni per il traferimento di fondi dal proprio conto corrente!
In pratica per pagare basta richiedere questo tipo di pagamento al negoziante, si inserisce il codice PIN di 5 cifre all interno della propria applicazione Satispay nel cellulare, si seleziona l opzione di pagamento, si sceglie il nome del negozio, si inserisce l importo dovuto e infine si invia il pagamento! Il commerciante vede l accredito sul suo telefono/tablet e subito dopo arriva un messaggio al cliente che conferma l avvenuto pagamento.
Si potrebbe obiettare che una carta di debito ricaricabile è più semplice da fare (da parte di Satispay ci sono dei procedimenti particolari per collegare il conto o la carta dotata di IBAN dell utente al servizio) e ha dei rischi accettabili. Vedi ad esempio, una carta ricaricabile tipo la notissima Postepay o la nuovissima e innovativa Hype (che ho sul cellulare e anche come carta fisica).
Tanti possono pensare che in fondo con una ricaricabile basta accettare qualche rischio (la Hype ha particolari protezioni sulla sicurezza) e "risolvere la questione" con la richiesta di una delle tante ricaricabili e un accredito minimo depositato sopra, ma la prima cosa che non quadra in questo ragionamento è il costo delle ricariche (normalmente da 1,00 euro a 2,00 euro, tranne quasi tutte quelle che si possono ricaricare tramite bonifico/ATM) e il tempo dedicato alle ricariche!
Con Satispay nessuna ricarica deve essere fatta dall utente, il quale imposta una cifra di base che è intenzionato a mantenere sul proprio telefono, dopo di chè è il servizio stesso che provvede a trasferire da o verso il proprio conto corrente il denaro necessario al mantenimento di quella cifra, in automatico e senza commissioni!
Satispay consente inoltre l invio di denaro a qualsiasi altro utente Satispay con il solo inserimento del numero di cellulare contenuto nella rubrica del telefono. I soldi si spostano in tempo reale come avviene nei giroconti bancari e senza commissioni!
Satispay contribuisce ad abbassare i costi occulti che i commercianti addebitano ai loro clienti per rifarsi dei costi delle transazioni e di affitto dei terminali POS per le carte di debito/credito.
Satispay fa pubblicità ai commercianti, perchè con il GPS è possibile sapere quali sono i commercianti associati che ci sono intorno! (vedi sotto la mia esperienza pratica)
Satispay non richiede l uso esclusivo di un conto corrente, è possibile usare anche una carta ricaricabile con IBAN.
Satispay non è una carta fisica o virtuale, quindi non può essere clonata e non ha nessuna scadenza.
I cellulari con l applicazione Satispay possono usare la rete Wifi locale in assenza di rete cellulare (il locale in cui ho pagato è dotato di Wifi pubblico).
Satispay da 10 euro in omaggio agli utenti che invitano i loro amici al servizio, vedi qui.

Ci sono anche dei difetti.
-Il più sentito è la lentezza dei movimenti IBAN via SDD (gli stessi che si usano nelle domiciliazioni delle utenze sul conto o sulle carte con IBAN) in questo periodo, ma mi è stato detto dall assistenza che entro il prossimo anno (sigh!) i trasferimenti SDD saranno di un solo giorno (vale anche per i festivi?).
-Non è istantaneo nei movimenti con IBAN via SSD come il recentissimo Jiffy pay (circuito bancario attualmente in fase di inizio con dei difetti da risolvere)
-Si può pagare un commerciante solo in prossimità in base al GPS del cellulare, in questo momento non si può pagare in un sito on line e non è chiaro se lo scambio di denaro fra utenti debba avvenire solo in prossimità. 
Il trasferimento di denaro tramite il proprio numero di cellulare (non per i commercianti) che può dispiacere per la riservatezza. Basterebbe dare la possibilità di associare il numero ad un alias o alla propria email.
-Non da nessun credito, i soldi che usate con Satispay sono i vostri, questo vuol dire che le carte di credito continuano ad essere necessarie per chi ha bisogno di credito, ma non è escluso che in futuro si aggiunga anche un credito a richiesta dell utente, io me lo auguro!
-E tracciabile fiscalmente come tutti i movimenti bancari e tutte le carte registrate con il vostro codice fiscale, cosa che può non essere gradita in un paese ad altissima tassazione come l Italia.

Per finire dico come è avvenuto in pratica il mio primo pagamento con Satispay.....dalla teoria alla pratica, non sono mancate le sorprese!
Prima di tutto sono venuto a sapere di quel posto in cui ho mangiato SOLO perchè l ho visto sull applicazione Satispay a circa 100 KM di distanza da Milano! Quindi dal punto di vista pubblicitario è una bella botta a costo zero per chi fa pagare con Satispay!
Il posto si chiama Soup&go, vicino a piazza delle cinque giornate.
Ecco sotto la signora che mi ha fatto pagare con Satispay.

Una foto pubblicata da Ivano Bellini (@ivabellini) in data:


Aveva l iPhone scarico e ho dovuto aspettare che si caricasse per circa 10 minuti perchè, mi è stato detto che altrimenti non si accendeva! Sob! Questo dimostra che chi progetta queste ciofeche costose non è molto intelligente, infatti il mio Xiaomi da circa 150 euro con sistema Android MIUI non ha nessuna difficoltà ad avviarsi dopo che inizia la carica da zero! Anzi....se lo accendo subito durante la carica si dimezza il tempo di carica! :)
Il seguito l ho già detto sopra in sintesi, aggiungo solo che il procedimento mi è sembrato un pò rallentato, forse dalla linea telefonica e che non mi è stata data nessuna ricevuta della transazione come avviene con le carte, meglio....meno carta inutile che gira!
Io ho pagato 6 euro senza tirare fuori nessuna carta, la signora ha incassato i 6 euro sul conto Satispay del suo locale senza pagare nessuna commissione e nei prossimi giorni la stessa cifra verrà spostata sul conto corrente del locale se eccede la cifra di base che la signora ha stabilito per il suo Satispay.....in più, dopo il pagamento l applicazione si è chiusa in breve tempo! Quindi se mi rubano il cellulare non possono pagare con il mio denaro.....e anche se potessero (potrebbero sempre torturarmi con estrema violenza nel centro di Milano per farmi rivelare il PIN!!!!!....come sono astute le forze del male, direbbe Giorgio Gaber!) non avrebbero a disposizione il mio conto corrente come succede con un bancomat clonato! I cattivoni avrebbero SOLO la cifra presente in quel momento sul mio conto Satispay che non può essere superiore alla suddetta cifra stabilita o se preferite...al budget del mio Satispay.

Consiglio di usare questo servizio con un budget di 200 euro (soglia massima attuale) fino al miglioramento del servizio, poi con trasferimenti di un giorno sarà possibile ridurre tale cifra senza rischiare di rimanere a secco quando serve.
Consiglio ai negozianti di non usare iPhone oppure cellulari che al momento del bisogno possono sparire o essere spenti per evitare scocciature ai clienti alle casse.
Chi vuole essere invitato da me o vuole altri particolari mi scriva nella pagina dei contatti o sotto nei commenti ;)

lunedì 30 marzo 2015

La moda è...

La moda è il piacere della conformità



venerdì 20 marzo 2015

La CEASE theraphy del dott Viganò

Dopo aver bastonato il solito denigratore nell ultimo articolo, per la "par condicio", mi sento di dover esprime un parere negativo anche per certi medici omeopati che interpretamo Hahnemann in modo disinvolto come ad esempio il dott Viganò del video sotto, che in un convegno AsSIS di omeopati e pazienti  (si nota anche il dott Gava, noto omeopata unicista) parla di una terapia chiamata CEASE theraphy che secondo questo dottore integra l omeopatia unicista con l isoterapia e di contorno, anche con degli integratori.
Con il termine "disinvolto", mi riferisco all isoterapia, che Hahnemann ha escluso nel suo Organon dalla sua cura "dei simili".
Mi stupisce il fatto che il dott Viganò non dica nulla riguardo a questo, non spieghi il perchè è necessario fare questa integrazione al posto della sola e unica cura con il simile come insegna Hahnemann e non spieghi come si integra l omeopatia unicista durante la cura con l isoterapia. A sentire questo medico sembrerebbe che la CEASE therapy sia LA cura per antonomasia delle persone danneggiate da vaccino o da altri fattori intossicanti e sembra che il suo interesse, in quel momento, fosse diretto a tranquillizzare e a istruire i pazienti dagli aggravamenti che possono accadere spesso con questa cura. Oltretutto dice con chiarezza che la terapia dà un miglioramento dalle intossicazioni di cui parla (comprese quelle provenienti dalla madre), ma NON dà una guarigione!
Quindi, non è difficile pensare che una cura che già in partenza esclude la guarigione e non segue le linee guida dell omeopatia classica unicista, conviene poco già come premessa e rischia di essere un modo di fare sbagliato oltre che assai doloroso!
Perchè non fare inizialmente la classica cura unicista ben fatta e aggiungere altro nel caso si constati l inefficenza di questa in questi casi!? Lui lo fa nel suo studio!? In questa sua spiegazione di fronte a una sala di genitori, non sembrerebbe proprio!




mercoledì 18 marzo 2015

Le mistificazioni dell omeopatia di Medbunker 2

Nei primi giorni di questo mese, il mio "cliente" preferito fra tutti i denigratori di professione dell omeopatia, Medbunker, ovvero il dott Salvo di Grazia, mi ha fatto un altro "piacere" scrivendo un altro articolo, dove tra le tante ripetizioni di cose già dette, pubblica una pagina dall Organon di Hahnemann!
Apriti cielo!....Ho pensato quando ho visto la foto del libro fondamentale dell omeopatia...vuoi vedere che questo, oltre a sparare cazzate su questa medicina, sa anche di cosa sta parlando!? No, ho ingrandito questa sua immagine e ho capito subito che dalle cazzate pure o se volete dalla disinformazione fatta bene, Medbuncher è ora passato alla cazzata da bar vera e propria oltre che al solito falso.
Provate infatti a leggere le parti che lui ha sottolineato allo scopo preciso di ingannare chi si avvicina a questa medicina e subito dopo leggete il testo per intero (si tratta dell articolo 276 dell Organon), già da questo capirete che Hahnemann non voleva dire quello che lui vuole far credere.

Medbunker scrive:
"Un esempio: oggi sappiamo che un granulo di omeopatia contiene solo zucchero. Non esiste quindi pericolo di intossicazione o di "sovradosaggio" e per questo l'omeopatia non può avere effetti collaterali, è un cavallo di battaglia degli omeopati. Ma Samuel Hahnemann, inventore dell'omeopatia sosteneva che una dose eccessiva poteva essere molto pericolosa e letale per chi la assumeva perché secondo lui quei rimedi un effetto lo avevano davvero. Oggi, avendo i mezzi per capire che non c'è nessun effetto, gli omeopati hanno stravolto le stesse idee dell'inventore di questa medicina alternativa mantenendone i presunti effetti positivi e cancellando, chissà perché quelli ipoteticamente negativi."

E falso che gli omeopati dicano che i loro farmaci non possono fare male ed è mistificatorio usare il termine "collaterale", Hahnemann, in quel suo articolo mette in guardia nell usare i rimedi omeopatici, non intendeva certo dire che gli omeopatici hanno effetti collaterali come può succedere con gli allopatici! :)
Un sintomo detto collaterale è un sintomo che poco o nulla ha a che fare con un sintomo che si sta curando e che viene ad aggiungersi, non è un aggravamento dello stesso sintomo, cosa che può accadere durante la cura omeopatica (di solito in modo momentaneo e/o limitato).

In questo caso, il suo inganno parte da una leggenda ben conosciuta tra i più, infatti dell omeopatia si dice spesso..."tanto male non fa!", attribuisce questo pensiero ai suoi colleghi omeopati, tutti, senza distinzione...e da questa falsità va a pescare quella parte dell Organon che contraddice questa falsità, dopo di chè, fingendosi un buon paladino della verità scientifica va a riverire Hahnemann e a bacchettare i suoi seguaci, colpevoli di non ascoltare il loro maestro! (forse agli omeopati si è sbiadita la stampa dei loro libri?)
Falso e ipocrita come tanti ciarlatani che lui accusa.

Altra cazzata meravigliosa è quella che cita a modo suo la prima di regola dell omeopatia, il principio del simile, che Hahnemann ha preso da Ippocrate.

Medbunker scrive:
l'omeopatia pretende di curare le malattie partendo dal sintomo e somministrando ciò che quel sintomo lo provocherebbe (in medicina invece si somministra ciò che elimina il sintomo, spesso eliminandone la causa), è uno dei dogmi dell'omeopatia: "il simile cura il simile". Il "rimedio omeopatico" (cioè il tipo di granulo da somministrare al paziente) si sceglie in base al sintomo che la "tintura madre" (la sostanza originale dalla quale poi si ottiene il prodotto finale) provoca sul paziente, indipendentemente dalla causa. Per curare l'ansia si prescrive una sostanza che provoca ansia (di cui non vi è traccia nel prodotto in vendita). Per esempio, per curare l'insonnia si usa il caffè (che ha effetto eccitante), per curare la nausea l'ipecacuana (pianta che provoca nausea) e così via. Per l'omeopatia non ha importanza la causa: un raffreddore può essere causato da un batterio, da un virus, da un'allergia ed ogni causa ha una cura diversa, per l'omeopatia invece la cura si basa sul sintomo, indipendentemente dalla causa.

Hahnemann nell articolo 205 scrive:



Come vedete, per il dott di Grazia i miasmi non esistono, lui sa ragionare solo ed esclusivamente come un allopata e come tale costruisce le sue fumisterie nel tentativo di buttare giù questa medicina con una spallata decisa, come quando va a caccia di molecole nelle diluizioni.
L articolo che vedete sopra è ovviamente nello stesso libro e contraddice quello che scrive sui sintomi sopra, eppure lui "non se ne accorge!" C è da chiedersi, come mai!??? ;)

sabato 14 marzo 2015

Le cazzate di Wired sull omeopatia

Ho notato in questi giorni che su vari giornali in rete si sta riaffacciando una tempesta di cazzate sull omeopatia, una sagra di stupidità ricorrente che ben conosco e che quindi non mi stupisce, è il gioco della disinformazione mirata, di solito funziona in questo modo...."sbatti il mostro in prima pagina" come si dice in gergo giornalistico, ovvero, basta trovare un fatto sensazionale come la morte di un bambino curato da un sedicente omeopata, da un naturopata non medico chirurgo, un iridologo che da rimedi omeopatici.....quella gentaglia li insomma! Basta quello per costruirci sopra un articolo che diffama tutta l omeopatia, gli omeopati unicisti che hanno studiato seriamente Hahnemann e per mettere in ridicolo chi a loro si affida! E se quello non basta basta aggiungerci un bello studio sull inefficacia dei rimedi omeopatici, uno tra i tanti che generosamente la medicina materialista (che contrasta da sempre l omeopatia) sforna.
Ora che la primavera si sta affacciando, evidentemente serve un surplus di cazzate aggiuntive per tranquillizzare quei poveretti che soffrono di allergia ai pollini, alle prese con il loro naso gocciolante e quindi la più nota rivista americana in rete Wired, in edizione italiana, ha deciso di superarsi!
I mostri sembra che non siano più sufficenti, gli studi fasulli vanno letti un minimo ed il lettore on line non ha che pochi secondi per concentrarsi su un "pezzo".....e allora che fare!?
Raccontare una cazzatona bella grossa in un breve video dall apparenza scientifica, una cosa campata in aria che nessun omeopata ha mai detto o pensato, una di quelle leggende piacevoli a sentirsi su internet, ecco la soluzione!

Se non mi credete guardate il video sotto al minuto 1,45, dove lo pseudo informatore scientifico Andrea Gentile afferma che gli omeopati credono che scuotendo un rimedio liquido per 10, 20, 50 volte, durante la sua preparazione, l acqua (il risultato della diluizione secondo Gentile) si trasformerebbe da semplice acqua a medicina..."l efficacia del contenuto si sprigionerebbe come una forza!"....questo è il segreto!!! :)
Si tratta di una fantasticheria grande come la loro scienza idiota, infatti nella preparazione dei rimedi omeopatici è prevista una diluizione e una succussione (o dinamizzazione) per un numero di volte ben preciso durante la loro preparazione (per legge i rimedi omeopatici saranno tutti "farmaci", vedi qui la polemica sulla nuova normativa).
Lo scuotimentito di cui parla questo Gentile non può nemmeno essere equivocato con il normale scuotimento di 5-10 volte che il paziente di solito fa a casa assumendo il rimedio (non tutti lo fanno e non tutti gli omeopati dicono di farlo!).
Trattasi di cazzate solo ed esclusivamente cazzate o se volete, disinformazione fatta male, a vantaggio di chi vi deve vendere i soliti farmaci contro le allergie, contro questo o contro quello, dell allopatia.

domenica 8 marzo 2015

Un gioielliere non può permettersi...

Un gioielliere non può permettersi il lusso di essere democratico!





martedì 3 marzo 2015

Una passeggiata a San Diego della youtuber msbunbury

Un buon uso di una fotocamera digitale è un video come quello che vedete sotto, basta fare una passeggiata in un posto che si conosce o che si sta per conoscere.
E un video della blogger msbunbury, una blogger italiana di Bologna che ha iniziato da pochi mesi a fare video sul canale di Youtube Teatime @ Ms. Bunbury. Nonostante il poco tempo, sta avendo un grande seguito da parte di donne che la seguono per la moda, il trucco e altro.
Mi piace perchè ha una bella voce, un bell aspetto appetitoso come un tortellino di Bologna e.....una calma olimpica, scandisce le parole una per una, quasi come un insegnante, senza pedanteria. A prova di sfotto! :(( ...una donna umoristicamente terrificante!