Google+

lunedì 10 agosto 2015

Deframmentare Windows 10 senza problemi

Il nuovo Windows 10 è arrivato da poco, più efficente dei precedenti ma con molti difetti di gioventù da correggere nei prossimi aggiornamenti e alcuni punti negativi che c erano già prima di questo sistema, uno di questi è senza dubbbio la eccessiva frammentazione dei file all interno del disco meccanico (HD) in cui, di solito, è installato Windows.
Una delle lamentele che riguardano Windows, è la lentezza del sistema dopo un certo utilizzo.
L eccessiva frammentazione dei file (oltre il 5 %) provoca un rallentamento delle prestazioni in un PC dotato di disco meccanico, non è la sola causa del rallentamento, ma sicuramente è una delle pricipali. Questa infinita grana di Windows si può risolvere abbastanza facilmente  con lo strumento di deframmentazione all interno di questo sistema.
Per usare questo strumento basta scrivere "deframmenta" nel motore di ricerca di Cortana, presente in basso a sinistra.
Cliccando sulla soluzione proposta nel PC, apparirà questa finestra sotto:


Usare questo ottimizzatore è molto semplice, basta selezionare il disco in cui è presente il sistema (normalmente è C), cliccare su "Analizza" e poi su "Ottimizza". In vari passaggi, il disco sarà deframmentato e ricompattato.
Faccio notare che Windows ha l automatismo dell ottimizzazione già attivato. Consiglio di disattivarlo subito perchè rischierebbe di rallentare il PC in periodi prefissati senza nessun avviso all utente, magari proprio in momenti poco opportuni. Come si vede dall immagine, dopo la disattivazione si ottine la scritta "Disattivata" in basso a sinistra.
Dall uso che ho fatto mi sembra uno strumento eccessivamente lento e con la mancanza di una reale percentuale di deframmentazione residua (come si vede, è indicato uno 0%, ma non è un valore reale).
Meglio Smart defrag, è più rapido e completo, consente anche di deframmentare in automatico i file che si possono deframmentare solo all avvio del sistema.

I "dischi a stato solido" (SSD) non devono essere deframmentati allo stesso modo e con la stessa frequenza. Prima di tutto perchè non sono costruiti come i dischi meccanici e perchè si usurano più rapidamente dei dischi meccanici con la scrittura. Per questi "dischi" c è un ottima soluzione, Mydefrag, un deframmentatore che ha un opzione fatta apposta per questo tipo di memorie, da usare raramente come consiglia il suo autore.

NB: chi ha Windows 7-8-8.1 può fare l aggiornamento gratuito scaricando il 10 con l aiuto di questa pagina.

mercoledì 5 agosto 2015

Il sito ufficiale di Inna Shevchenko

Presento il sito ufficiale di Inna Shevchenko, una delle quattro fondatrici di +FEMEN. Consiglio di seguire questo sito per chi vuole seguire le notizie riguardanti queste femministe e altre notizie inerenti al femminismo e alle donne in genere.
Inna ha studiato giornalismo a Kiev nell università nazionale Taras Shevchenko, è una giornalista oltre ad essere un attivista e una scrittrice, quindi sa il fatto suo in fatto di notizie!

Purtroppo le notizie non sono tradotte in italiano, ma è possibile installare facilmente un estensione nel navigatore che consente di tradurre anche nella nostra lingua in modo molto comprensibile, questa per Firefox ad esempio!

Questo è il suo feed.


Nel suo sito è presente anche questo video della sua recente conferenza nel canale Youtube di TEDx.



FEMEN nel mio Evernote
FEMEN nel mio Pinterest


venerdì 10 luglio 2015

Le FEMEN canadesi intervistate da VICE e Blackburn Podcast

Pubblico due recenti interviste delle +FEMEN  canadesi, tra queste c è anche la fondatrice di FEMEN Quebec, Xenia Chernyshova intervistata da Brigitte Noël.
Xenia viene indicata nel blog ufficiale delle FEMEN come la fondatrice di FEMEN nel nord America con lingua francese, la vedete nel secondo video e (con le sue curve) in foto.

Questo e questo sono gli articoli originali tradotti in italiano dal loro blog.









FEMEN nel mio Evernote
FEMEN nel mio Pinterest

venerdì 12 giugno 2015

Chi fa affari con il diavolo...

 Chi fa affari con "il diavolo" ha il mondo a sua disposizione.
Chi fa affari con la donna ha l universo che gli sorride.



venerdì 5 giugno 2015

Una mastercard per il cambio valuta e la riservatezza fiscale

C è una carta di debito ricaricabile molto interessante. Si chiama WeSwap, è una Mastercard ricaricabile, fatta apposta per cambiare la valuta del nostro denaro elettronico con un costo inferiore rispetto ad altri cambi di moneta che si trovano in giro nelle città e negli aeroporti.
All interno della carta si possono custodire molte valute, tra cui l euro, la sterlina, il franco svizzero e i tre dollari, americani, canadesi e australiani. Vedi sotto la schermata dell applicazione Android, con il saldo di alcune valute disponibili.


WeSwap cambia le valute con una piccola commissione del 1% in 7 giorni, 1,3% in 3 giorni, 1,4% in pochi minuti. Vedi questo link per leggere direttamente la FAQ dove viene spiegata la convenienza nel cambio valutario.

Ma questa carta ha anche una caratteristica molto interessante per chi non vuole essere tracciato fisicamente e fiscalmente...non richiede nessun codice fiscale per averla! (il codice fiscale è come la targa di un un mezzo su strada, ci identifica senza possibilità di errore all interno del Sid)
Per richiedere la carta WeSwap è sufficente dare un proprio documento di identità e una bolletta di un utenza per dare prova del proprio domicilio a cui spedire la carta.
Per chi non lo sapesse, ogni pagamento fatto con una carta di debito/credito registrata con un codice fiscale (vale anche per Satispay che non è una carta), da origine a dei dati registrati nei computer del Sid (o simili) e in quelli di chi emette queste carte, con questi dati è possibile tracciare la presenza fisica con esattezza in ogni parte del pianeta e ogni movimento economico.
Questo vuol dire che, con una normale carta registrata con il codice fiscale italiano, le forze dell ordine italiane sono sempre in grado di sapere quello che noi italiani facciamo con quella carta e quindi potrebbero mettere il naso nei nostri affari se vedessero che qualcosa non quadra tra quello che uno spende e quello che uno dice di guadagnare.
Anche il semplice nome e cognome della persona che si trova in ogni carta nominale, come la WeSwap, può essere tracciato, ma non costituisce prova certa nell identificazione di quella persona in assenza di un codice fiscale.
Le carte anonime come la Postepay new gift identificano chi le ricarica perchè con la normativa di antiriciclaggio è necessario dari i propri documenti ad ogni ricarica in contanti.
E anche possibile usare carte di altre persone per evitare questo tracciamento, ma non è legale ed è vietato dal regolamento di qualsiasi carta!

Con la carta WeSwap e simili, non si hanno grattacapi riguardo alla propria riservatezza, dove andiamo e cosa compriamo sono affari nostri e nostri rimangono....a meno che, non facciamo veramente i cattivi in ogni senso e/o gli stupidi. Se per esempio evadiamo il fisco, la stessa WeSwap non potrà mantenere la nostra riservatezza in presenza di un mandato internazionale di indagine della nostra GDF.....Se poi siamo tanto stupidi, ad esempio, da usare questa carta in abbinamento a una carta fedeltà di un supermercato registrata con il codice fiscale, pur sapendo di essere degli evasori.....allora fanno anche bene a prenderci a calci!
Non bisogna confondere la riservatezza, che è un diritto, (vedi ad esempio certi paesi in cui c è un controllo poliziesco dei cittadini) con la possibilità di compiere reati.

Altro grande vantaggio è la ricarica gratuita con bonifico on line oppure con una carta di debito Visa/Mastercad con le 16 cifre tipo la Mastercard BancoPosta click, la carta Postamat di chi ha quel conto corrente in posta.

martedì 26 maggio 2015

La "Guerra nuda" delle FEMEN vince un premio speciale a Cannes

Il documentario intitolato "Guerra nuda" di Joseph Paris, ha vinto il premio speciale AVIFF CANNES 2015, è un documentario sulle +FEMEN fatto molto bene. Sotto vedete il video del documentario completo che le stesse FEMEN hanno messo nel loro sito ufficiale.
Il loro articolo in italiano si trova qui.
Ho trovato anche il reportage di Caroline Fourest e Nadia El Fani , uno dei più belli e completi fatti sulle mie adorate fin ora, vedi qui.




FEMEN nel mio Evernote
FEMEN nel mio Pinterest

giovedì 21 maggio 2015

Il primo pagamento con Satispay

Oggi mi trovavo a Milano e ho approfittato dell occasione per collaudare un nuovo servizio di pagamento, Satispay, un azienda italiana che ha iniziato da poco con un servizio di pagamento che utilizza il codice IBAN e il numero di cellulare, dei suoi utenti per consentire dei pagamenti senza carta di credito/debito.
Il vantaggio principale di questo servizio è il ridottissimo costo al commerciante convenzionato (0,20 euro oltre i 10,00 euro per ogni transazione) e l eliminazione della carta di debito (pagobancomat/Visa/Mastercard) da parte dell utente che paga con una sicurezza a prova di "casalinga di Voghera" sbadata, senza MAI pagare commissioni per il traferimento di fondi dal proprio conto corrente!
In pratica per pagare basta richiedere questo tipo di pagamento al negoziante, si inserisce il codice PIN di 5 cifre all interno della propria applicazione Satispay nel cellulare, si seleziona l opzione di pagamento, si sceglie il nome del negozio, si inserisce l importo dovuto e infine si invia il pagamento! Il commerciante vede l accredito sul suo telefono/tablet e subito dopo arriva un messaggio al cliente che conferma l avvenuto pagamento.
Si potrebbe obiettare che una carta di debito ricaricabile è più semplice da fare (da parte di Satispay ci sono dei procedimenti particolari per collegare il conto o la carta dotata di IBAN dell utente al servizio) e ha dei rischi accettabili. Vedi ad esempio, una carta ricaricabile tipo la notissima Postepay o la nuovissima e innovativa Hype (che ho sul cellulare e anche come carta fisica).
Tanti possono pensare che in fondo con una ricaricabile basta accettare qualche rischio (la Hype ha particolari protezioni sulla sicurezza) e "risolvere la questione" con la richiesta di una delle tante ricaricabili e un accredito minimo depositato sopra, ma la prima cosa che non quadra in questo ragionamento è il costo delle ricariche (normalmente da 1,00 euro a 2,00 euro, tranne quasi tutte quelle che si possono ricaricare tramite bonifico/ATM) e il tempo dedicato alle ricariche!
Con Satispay nessuna ricarica deve essere fatta dall utente, il quale imposta una cifra di base che è intenzionato a mantenere sul proprio telefono, dopo di chè è il servizio stesso che provvede a trasferire da o verso il proprio conto corrente il denaro necessario al mantenimento di quella cifra, in automatico e senza commissioni!
Satispay consente inoltre l invio di denaro a qualsiasi altro utente Satispay con il solo inserimento del numero di cellulare contenuto nella rubrica del telefono. I soldi si spostano in tempo reale come avviene nei giroconti bancari e senza commissioni!
Satispay contribuisce ad abbassare i costi occulti che i commercianti addebitano ai loro clienti per rifarsi; dei costi delle transazioni, dell affitto dei terminali POS per le carte e delle truffe che possono subire con le carte clonate!
Satispay fa pubblicità ai commercianti, perchè con il GPS è possibile sapere quali sono i commercianti associati che ci sono intorno! (vedi sotto la mia esperienza pratica)
Satispay non richiede l uso esclusivo di un conto corrente, è possibile usare anche una carta ricaricabile con IBAN.
Satispay non è una carta fisica o virtuale, quindi non può essere clonata e non ha nessuna scadenza.
I cellulari con l applicazione Satispay possono usare la rete Wifi locale in assenza di rete cellulare (il locale in cui ho pagato è dotato di Wifi pubblico).
Satispay non necessita di cellulari con NFC per pagare nei negozi, come invece occorre a MySi di CartaSI, Apple pay e Android pay delle banche affiliate e altri.
Satispay da 10 euro in omaggio agli utenti che invitano i loro amici al servizio, vedi qui.

Ci sono anche dei difetti.
-Il più sentito è la lentezza dei movimenti IBAN via SDD (gli stessi che si usano nelle domiciliazioni delle utenze sul conto o sulle carte con IBAN) in questo periodo, ma mi è stato detto dall assistenza che entro il prossimo anno (sigh!) i trasferimenti SDD saranno di un solo giorno (vale anche per i festivi?).
-Non è istantaneo nei movimenti con IBAN via SSD come il recentissimo Jiffy pay (circuito bancario italiano attualmente in fase di inizio con dei difetti da risolvere, per gli scambi di denaro tra utenti)
-Si può pagare un commerciante solo in prossimità in base al GPS del cellulare, in questo momento non si può pagare in un sito on line e non è chiaro se lo scambio di denaro fra utenti debba avvenire solo in prossimità. 
Il trasferimento di denaro tramite il proprio numero di cellulare (non per i commercianti) che può dispiacere per la riservatezza. Basterebbe dare la possibilità di associare il numero ad un alias o alla propria email.
-Non da nessun credito, i soldi che usate con Satispay sono i vostri, questo vuol dire che le carte di credito continuano ad essere necessarie per chi ha bisogno di credito, ma non è escluso che in futuro si aggiunga anche un credito a richiesta dell utente, io me lo auguro!
-E tracciabile fiscalmente come tutti i movimenti bancari e tutte le carte registrate con il vostro codice fiscale, cosa che può non essere gradita in un paese ad altissima tassazione come l Italia.

Per finire dico come è avvenuto in pratica il mio primo pagamento con Satispay.....dalla teoria alla pratica, non sono mancate le sorprese!
Prima di tutto sono venuto a sapere di quel posto in cui ho mangiato SOLO perchè l ho visto sull applicazione Satispay a circa 100 KM di distanza da Milano! Quindi dal punto di vista pubblicitario è una bella botta a costo zero per chi fa pagare con Satispay!
Il posto si chiama Soup&go, vicino a piazza delle cinque giornate.
Ecco sotto la signora che mi ha fatto pagare con Satispay.

Una foto pubblicata da Ivano Bellini (@ivabellini) in data:


Aveva l iPhone scarico e ho dovuto aspettare che si caricasse per circa 10 minuti perchè, mi è stato detto che altrimenti non si accendeva! Sob! Questo dimostra che chi progetta queste ciofeche costose non è molto intelligente, infatti il mio Xiaomi da circa 150 euro con sistema Android MIUI non ha nessuna difficoltà ad avviarsi dopo che inizia la carica da zero! Anzi....se lo accendo subito durante la carica si dimezza il tempo di carica! :)
Il seguito l ho già detto sopra in sintesi, aggiungo solo che il procedimento mi è sembrato un pò rallentato, forse dalla linea telefonica e che non mi è stata data nessuna ricevuta della transazione come avviene con le carte, meglio....meno carta inutile che gira!
Io ho pagato 6 euro senza tirare fuori nessuna carta, la signora ha incassato i 6 euro sul conto Satispay del suo locale senza pagare nessuna commissione e nei prossimi giorni la stessa cifra verrà spostata sul conto corrente del locale se eccede la cifra di base che la signora ha stabilito per il suo Satispay.....in più, dopo il pagamento l applicazione si è chiusa in breve tempo! Quindi se mi rubano il cellulare non possono pagare con il mio denaro.....e anche se potessero (potrebbero sempre torturarmi con estrema violenza nel centro di Milano per farmi rivelare il PIN!!!!!...."come sono astute le forze del male", direbbe Giorgio Gaber!) non avrebbero a disposizione il mio conto corrente come succede con un bancomat clonato! I cattivoni avrebbero SOLO la cifra presente in quel momento sul mio conto Satispay che non può essere superiore alla suddetta cifra stabilita o se preferite...al budget del mio Satispay.

Consiglio di usare questo servizio con un budget di 200 euro (soglia massima attuale) fino al miglioramento del servizio, poi con trasferimenti di un giorno sarà possibile ridurre tale cifra senza rischiare di rimanere a secco quando serve.
Consiglio ai negozianti di non usare iPhone oppure cellulari che al momento del bisogno possono sparire o essere spenti per evitare scocciature ai clienti alle casse.
Chi vuole essere invitato da me o vuole altri particolari mi scriva nella pagina Contatti o sotto nei commenti ;)